Investire con Arte - mostra collettiva

Brescia – Galleria Art Time
8 giugno - 15 luglio 2006

COCKTAIL DI INAUGURAZIONE: GIOVEDI’ 8 GIUGNO, ORE 18,00

Sarà inaugurata giovedì 8 giugno alle ore 18.00 presso la galleria Art Time di Brescia in corso Palestro 48 a, la mostra collettiva intitolata “Investire con arte”. La collezione raccoglie opere di 23 tra i più importanti artisti del nostro tempo.

A far da protagonisti gli strumenti musicali infranti di Arman, le tele estroflesse di Agostino Bonalumi, i sugheri di Roberto Crippa. E ancora la Roma degli anni ’60 con Biggi e Mambor, la scuola di Piazza del Popolo rappresentata dalle opere anni ’70 di Mario Schifano e dai legni e i Michelangelo di Tano Festa.
Non mancheranno firme di autorevole livello come Salvatore Emblema, Mimmo Germanà, Emilio Scanavino e Concetto Pozzati.
Spazio anche per i giovani già affermati come Marco Lodola, Alfredo Rapetti e Franca Pisani, e infine per qualche novità del panorama artistico italiano.

L’elenco completo degli artisti comprende: Arman Fernandez, Alessandro Algardi, Cesare Berlingeri, Gastone Biggi, Agostino Bonalumi, Giorgio Celiberti, Roberto Crippa, Luca Dall’Olio, Salvatore Emblema, Tano Festa, Mimmo Germanà, Carlos Grippo, Marco Lodola, Fabio Marabello, Renato Mambor, Aldo Mondino, Mirko Pagliacci, Franca Pisani, Concetto Pozzati, Alfredo Rapetti, Antonio Sciacca, Emilio Scanavino, Mario Schifano.

Ventitré artisti che hanno scritto, stanno scrivendo o scriveranno la storia dell’arte dei nostri anni.



   
   
   
   
   
   
   

 

 
 
 
 
   
   
   
   
   


 

 
Chiudete gli occhi. Pensate al concetto di galleria d’arte, alla sua trasposizione mentale. Vi troverete di fronte al binomio classico “critici-mercato”, ovvero il proporre, ormai da anni, uomini d’arte più o meno validi, sinceramente datati, che non fanno più da specchio alla cultura contemporanea. Uomini d’arte, non artisti: persone che vivono nell’arte ma che non la fanno, che cercano disperatamente di carpirne i segreti senza riuscirvi, come tendendo ad una preda riservata a pochi eletti. Ora tornate alla realtà, non però a quella classica. Già perché ne è appena nata una nuova, diversa da tutte le altre. Forse parlare di una semplice galleria è sbagliato, riduttivo: ArtTime vuole essere qualcosa di altro, qualcosa di più. Vogliamo essere testimoni di quella inquietudine continua che è motore del nostro divenire. Vogliamo rendere visibili i fenomeni che l’opaca consuetudine, alleata con il “sistema dell’arte”, ha colpevolmente nascosto nelle pagine incollate o stropicciate della storia.