Gastone Biggi, il genio del punto come essenzialità dell'essere

 

Gastone Biggi è nato a Roma nel 1925.

Diplomatosi al Liceo ARtistico di Roma ha insegnato materie artistiche nello stesso Liceo fino al 1984. Ha diretto il Liceo Artistico P.L.Nervi di Ravenna e da allora ha tenuto mostre personali a Roma, Venezia, Milano, Firenze, Bologna, Verona, Palermo, Genova, Napoli, Torino, Cagliari, ed in altre città italiane.

Ha tenuto moestre personali in Olanda ed in Svezia e partecipato, invitato, alle più importanti Biennali e Quadriennali e a moltissime collettive in Italia e all' Estero.

Ha ottenuto diversi Premi Nazionali ed Internazionali e le sue opere si trovano alla Galleria d'Arte Moderna di Roma e nelle Gallerie e Pinacoteche Nazionali e Comunali di Torino, Milano, Cagliari, Sulmona, Messina, Termoli, Assisi, REggio Emilia, Scarzana, Calasetta e nel Musei e Fondazioni di Stoccolma, Ciudad Bolivar, Londra, New York, Niigata, Banjaluka, Madrid.

Nel 1962 ha fondato insieme con Carrino, Frascà, Pace, Santoro e Uncini, il GRUPPO UNO redigendone le due dichiarazioni di poetica con Nato Frascà.

Alla pittura affianca l'attività di scrittore d'arte. Ha collaborato dal 1970 al 1980 con il quotidiano "L'Umanità" curando la rubrica "Azzerando", recentemente con la rivista d'arte "ART LEADER" con la rubrica "Dibattiti" e con la rivista "TERZOCCHIO" con la rubrica "Parole d'artista".

Nel 1992 pubblica "BISNY da Bisanzio a New York" (riflessioni critiche di un artiste sull'arte antica, moderna e contemporanea) per le Edizioni BORA di Bologna. Con lo stesso Editore pubblica nel 1994 "Io, gli anni Sessanta e il Gruppo Uno", una personale testimonianza dei mitici anni '60.

Inizia nel 1999 una serie di Conferenze sull'Arte per il ciclo "I Mercoledì dell'ARte" al Centro Culturale di Langhirano. Nello stesso anno ha pubblicato un'ampia Monografia dal titolo "Autoritratto 1947-1999", ed inaugura una grande Antologica nel Palazzo Ducale di Colorno sotto l'egida dell'Amministrazione Provinciale di Parma e con il Patrocinio dei Comuni di Colorno e di Langhirano.

Nel 2000 inizia a dipingere "Le Cosmocromie". Nel 2001 pubblica il volume "Oltre l'orizzonte", "Le cosmocromie" a cura di Elena Pontiggia. Nel 2002 inaugura la mostra "La natura dell'essere, l'essere della natura" presso il Centro Culturale di Langhirano.

Nel 2004 attraverso il felice incontro con Arturo Carlo Quintavalle con il quale instaura un fecondo rappporto critico e di lavoro donando al CSAC dell'Università di Parma una serie di opere grafiche e pittoriche che verranno esposte alle Scuderia dell Pilotta nel settembre dello stesso anno e verranno presentate nel libro "Gastone Biggi", Skira editore, da A.C. Quintavalle.

Attualmente vive ed opera a Langhirano (Parma).

   
   

 

 

 


 

 
Chiudete gli occhi. Pensate al concetto di galleria d’arte, alla sua trasposizione mentale. Vi troverete di fronte al binomio classico “critici-mercato”, ovvero il proporre, ormai da anni, uomini d’arte più o meno validi, sinceramente datati, che non fanno più da specchio alla cultura contemporanea. Uomini d’arte, non artisti: persone che vivono nell’arte ma che non la fanno, che cercano disperatamente di carpirne i segreti senza riuscirvi, come tendendo ad una preda riservata a pochi eletti. Ora tornate alla realtà, non però a quella classica. Già perché ne è appena nata una nuova, diversa da tutte le altre. Forse parlare di una semplice galleria è sbagliato, riduttivo: ArtTime vuole essere qualcosa di altro, qualcosa di più. Vogliamo essere testimoni di quella inquietudine continua che è motore del nostro divenire. Vogliamo rendere visibili i fenomeni che l’opaca consuetudine, alleata con il “sistema dell’arte”, ha colpevolmente nascosto nelle pagine incollate o stropicciate della storia.